Reputazione online dei musei

Redazione SMS MAG

29 Marzo 2019

La Direzione generale Musei del MiBAC ha aperto una piattaforma per monitorare la reputazione online dei musei

La Direzione generale Musei del MiBAC nel 2018 ha aperto una piattaforma per visualizzare in tempo reale le interazioni online del pubblico con i musei. Con la diffusione di canali social e siti di recensione, anche per le istituzioni museali, infatti, è diventato fondamentale intercettare il gradimento e monitorare i commenti degli utenti, per migliorare la propria visibilità e sviluppare delle relazioni con i propri visitatori reali e potenziali.

La Casa delle Balie su TripAdvisor

La piattaforma, sviluppata dal Politecnico di Milano per la Direzione generale Musei, visualizza in tempo reale l’intensità delle interazioni tra il museo e il pubblico, la percezione complessiva e quella sui singoli servizi offerti, analizzando i dati che vengono rilevati dai canali social, come Facebook, Instagram o Twitter, ma anche dai siti di recensione, come TripAdvisor o Google Maps. La piattaforma è attiva per un campione di 100 musei e luoghi della cultura italiani e tra i dati più interessanti, rilevati tra Agosto e Dicembre 2018, è emerso che:

  • Facebook è il canale più diffuso tra i musei italiani: il 79% ha un account ufficiale. Instagram, pur se meno diffuso (con 46% di presenza dei musei) è il social che riesce a generare maggior interazione con un numero di follower in continua crescita (+5,4%).
  • I musei presentano una reputazione online molto alta (4,5 su scala da 1 a 5) sui principali canali e le recensioni in lingua straniera provengono prevalentemente da visitatori localizzati nel Regno Unito.
  • L’hashtag #museitaliani si conferma il più diffuso su Facebook, Instagram e Twitter, spesso confuso con quello non ufficiale #museiitaliani.

Questi dati ci permettono di fare un’analisi anche della presenza e della reputazione online del Santa Maria della Scala.

Il Complesso Museale è presente su Facebook (con più di 21.000 follower), su Instagram e su You Tube con un proprio canale di video e interviste.

Su TripAdvisor, inoltre, il Santa Maria della Scala ha il Certificato di Eccellenza ed è il primo museo ad essere segnalato se si imposta la ricerca “complesso museale in tutto il mondo”.

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