Stampa e TV sulla mostra Musica per gli occhi

Redazione SMS MAG

27 Agosto 2018
Se non l’avete ancora vista, la redazione di SMS MAG vi consiglia di leggere questi articoli che parlano della mostra Musica per gli occhi

La mostra Musica per gli occhi, inaugurata il 9 Agosto 2018 al Santa Maria della Scala di Siena, ha avuto grande eco sulla stampa. Articoli, servizi radio e tv, gallery ne raccontano l’esperienza immersiva e l’idea che ne ha dato origine.

Inaugurazione mostra Musica per gli occhi

 

Gaia Rau su Repubblica ha parlato di “una mostra ambiziosa, che affronta un tema dalle sfaccettature potenzialmente infinite” e ha titolato l’articolo “Quelle relazioni creative all’incrocio tra arti creative e pop”.

 

Aldo Tani sul Corriere Fiorentino ha apostrofato la mostra una “svolta pop del museo” e, a proposito del percorso espositivo, ha scritto che “a rubare la scena sono le grandi installazioni video”, aggiungendo poi che “L’altra componente essenziale è l’elemento sonoro, che non va mai di pari passo con il video”.

 

Francesca Raffagnino su SienaNews.it ha definito Musica per gli occhi come “innovativa e irriverente, pop e barocca” con “artisti di fama mondiale ed alcuni dei più grandi registi del cinema internazionale per un percorso nuovo nelle sale del complesso museale senese”.

Musica per gli occhi: artisti pop in mostra al Santa Maria della Scala

 

E ancora, il sito di Sky Arte ha titolato “A Siena la musica è (anche) per gli occhi” e ha descritto la mostra con queste parole “Una mostra da vedere, ma anche da ascoltare. Per tutta l’estate, il Santa Maria della Scala accoglie un innovativo progetto espositivo curato da Luca Quattrocchi, proseguendo con questa nuova tappa il percorso di ricerca intrapreso negli ultimi anni. Ancora una volta, dunque, l’istituzione culturale senese si concentra sull’indagine dei linguaggi contemporanei e sulla loro ibridazione, sviluppando una mostra “multiforme”. Si tratta, infatti, di una grande installazione audiovisiva, che intende “offrire al visitatore/spettatore un’esperienza immersiva nuova e sui generis“. 

A Siena la musica è (anche) per gli occhi

 

Samantha De Martin su Arte.it ha parlato di “Un sodalizio, uno scambio dirompente, piuttosto che un ossimoro frutto di due universi distanti. Nell’epoca in cui la dimensione visiva e quella uditiva si sono progressivamente cercate, avvicinate per fondersi definitivamente, anche l’arte celebra la contaminazione tra video arte e pop music, esplorando lo stato di fertile vicinanza che porta occhi e orecchie a scambiarsi gli oggetti dei loro sensi, fino a confonderli. Gli artisti si cimentano con il videoclip, ma soprattutto i videoclip e la musica pop offrono ai videoartisti inediti spunti e occasioni creative di riflessione sulla società contemporanea”.

 

E tra i servizi televisivi, vi segnaliamo questo di Gianni Mammoliti per il TGR Toscana intitolato “Da Michael Jackson alla Videoarte”.

 

E ora, dopo questo viaggio tra la stampa e la tv, non vi resta che venire a vedere la mostra, aperta fino al 4 Novembre 2018 al Santa Maria della Scala di Siena, per farvi la vostra idea.

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