FOCUS: Ambrogio Lorenzetti

Redazione SMS MAG

21 Gennaio 2019

SMS MAG vi propone un Focus sulla mostra Ambrogio Lorenzetti che ha inciso sul costante trend di crescita del Santa Maria della Scala anche nel 2018

Ad incidere sul costante trend di crescita del Santa Maria della Scala, confermato anche nel 2018, la mostra Ambrogio Lorenzetti, aperta al pubblico il 22 Ottobre 2017 con chiusura prevista inizialmente per il 21 gennaio 2018, successivamente prorogata all’8 Aprile 2018. Nei soli primi tre mesi di apertura, infatti, l’esposizione si è attestata tra le più interessanti dell’anno in Europa, è stata recensita con plauso dalla stampa nazionale e estera, è stata apprezzata dalla critica, attirando ben oltre 35mila spettatori.

La mostra “Ambrogio Lorenzetti” si prolunga a grande richiesta fino ad aprile

Ricordiamo anche che la mostra è stata inaugurata il 20 Ottobre 2017 alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che è stato ricevuto dalla Vice Presidente della Regione Toscana, dal Sindaco, dal Presidente della Provincia, dal Direttore del Polo Museale Toscana Stefano Casciu, dalla Soprintendente Archeologica Belle Arti e Paesaggio Arezzo-Siena e Grosseto Anna Di Bene e dal Direttore del Complesso Museale Santa Maria della Scala Daniele Pittèri.

Grazie ad importanti e mirati prestiti (opere provenienti dal Louvre, dalla National Gallery, dalle Gallerie degli Uffizi, dai Musei Vaticani) la mostra ha ripercorso la vicenda artistica di Ambrogio Lorenzetti, uno dei più grandi pittori europei del XIV secolo.

Noto come il pittore del Buon Governo, il ciclo di dipinti allegorici e dalle straordinarie visioni urbane e agresti, a Palazzo Pubblico a Siena, per il resto della sua produzione Ambrogio Lorenzetti è paradossalmente poco conosciuto. E la mostra ha voluto mettere in luce l’incontenibile creatività del pittore che ha rinnovato profondamente molte tradizioni iconografiche, il suo essere innovatore nella concezione stessa dei dipinti d’altare, il suo essere grande creatore di storie sacre, e il suo essere narratore capace di allargare lo sguardo alla re-invezione del paesaggio e della pittura d’ambiente.

La mostra, curata da Alessandro Bagnoli, Roberto Bartalini e Max Seidel, è stata preceduta inoltre dall’iniziativa Dentro il restauro (realizzata grazie al contributo del MIBACT per Siena capitale della cultura 2015), che è consistita nel restaurare per l’occasione i cicli di affreschi del Lorenzetti e, naturalmente, Palazzo Pubblico, sede del ciclo del Buon Governo.

La soddisfazione per il successo di questa importante mostra anche nelle parole del Direttore del Santa Maria della Scala Daniele Pittèri: “In un periodo in cui progressivamente, e fortunatamente, si sta abbandonando la logica delle grandi mostre blockbuster per abbracciare quella della riscoperta e della riflessione monografica sui grandi artisti del passato, un’esposizione dedicata a Lorenzetti assume un valore che va oltre l’impatto dell’evento”.

Iscriviti a SMS MAG LETTER