Inaugurazione mostra Una città ideale

Redazione SMS MAG

14 Dicembre 2018
Foto dell’inaugurazione della mostra Una città ideale. Dürer, Altdorfer e i maestri nordici dalla Collezione Spannocchi di Siena aperta al pubblico dal 14 Dicembre 2018 al 5 Maggio 2019

E’ stata inaugurata giovedì 13 Dicembre 2018 presso il Santa Maria della Scala di Siena la mostra Una città ideale. Dürer, Aldorfer e i Maestri Nordici della Collezione Spannocchi di Siena, curata da Cristina Gnoni Mavarelli, Maria Mangiavacchi e Daniele Pittèri.

L’esposizione, promossa dal Comune di Siena e dal Polo Museale della Toscana, si configura come una tappa del processo di riunificazione dei dipinti della Collezione Spannocchi (donati al Comune nel 1835 e conservati in larga parte nella Pinacoteca Nazionale e nel Museo Civico di Siena), presso il Santa Maria della Scala, secondo quanto previsto nell’ambito dell’accordo di valorizzazione del Sistema museale cittadino stipulato fra il Comune di Siena e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali il 29 giugno 2017.

L’inaugurazione, aperta con i saluti del direttore del Complesso Museale Daniele Pittèri, del direttore del Polo Museale della Toscana Stefano Casciu, della direttrice della Pinacoteca Nazionale di Siena Cristina Gnoni Maravelli e del Vice Sindaco di Siena Andrea Corsi, ha richiamato un numeroso pubblico, non solo di addetti ai lavori.

Cristina Gnoni Maravelli, Stefano Casciu e Daniele Pittèri

Particolare interesse hanno riscontrato i due straordinari pannelli di Albrecht Altdorfer raffiguranti Storie di san Floriano, ottenuti in prestito dalla Galleria degli Uffizi (ma già facenti parte della Collezione che, per via di uno scambio, sono a Firenze dal 1914).

Conferenza stampa della mostra Una città ideale

Fra i dipinti più importanti e apprezzati anche il mirabile San Girolamo di Albrecht Durer, firmato e datato 1514, l’elegante Lucrezia di pittore legato alla cerchia di Lucas Cranach, La decapitazione del Battista, attribuita ad un artista tedesco collaboratore di Altdorfer.

Albrecht Dürer (Norimberga 1471-1528) San Girolamo 1514 Olio su tavola, cm 33,2×25,6 Siena, Pinacoteca Nazionale, Inv. 501

Lucas Cranach (bottega) (Kranach 1472-Weimar 1553) Lucrezia Circa 1510-1512 Olio su tavola, cm 42×27,7 Siena, Pinacoteca Nazionale, Inv. 537

Maestro di Pulkau (attr.) (attivo tra il 1510 e il 1520 ca.) Decollazione di San Giovanni Battista Secondo decennio del secolo XVI Olio su tavola, cm 51×41 Siena, Pinacoteca Nazionale, Inv. 517

Grande curiosità e stupore ha poi destato la Torre di Babele, dove l’anonimo pittore indulge nella animata descrizione di un’umanità intenta alle occupazioni più disparate in cui spicca l’imponente costruzione centrale, ricca di ardite soluzioni architettoniche.

Ambito di Abel Grimmer (Anversa 1570 ca.-1620 ca.) La Torre di Babele Fine del secolo XVI – inizio del secolo XVII Olio su tavola, cm 49,9×66,5 Siena, Pinacoteca Nazionale, Inv. 534

Molto seguita anche la visita guidata di Francesca Scialla (assistente scientifico del Santa Maria della Scala), che ha introdotto i numerosi presenti alla storia e alle curiosità delle opere fiamminghe e nordiche della Collezione Spannocchi, esposte in un percorso tematico ed organizzate cronologicamente.

La mostra al Santa Maria della Scala, in attesa dell’auspicata ricomposizione di quella che è senz’altro la più rilevante raccolta senese, consente di cogliere lo spirito collezionistico che interessò dapprima i Gonzaga a Mantova (da cui proviene parte della collezione) e, successivamente, le famiglie Piccolomini e Spannocchi a Siena.

La mostra è promossa dal Comune Siena, dal Santa Maria della Scala, dal Polo Museale della Toscana – Pinacoteca Nazionale di Siena e dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Siena, Grosseto e Arezzo, con il sostegno di Opera – Civita. Il catalogo è edito da Sillabe (Livorno).

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