Inaugurazione mostra Obscure Clarté di Li Chevalier

Redazione SMS MAG

2 Luglio 2018
Fino al 30 Settembre 2018 il Complesso Museale Santa Maria della Scala di Siena ospiterà la mostra Obscure Clarté dell’artista visiva Li Chevalier

E’ stata inaugurata giovedì 31 Maggio 2018 al Santa Maria della Scala, presso i Magazzini della Corticella, l’esposizione di Li Chevalier Obscure Clarté. Figura di spicco tra le pittrici della sua generazione, Li Chevalier, attiva nel panorama artistico contemporaneo, costruisce la sua carriera attorno ad un percorso intercontinentale, caratterizzato da un universo estetico transculturale e multidisciplinare, che sviluppa un’arte la cui firma ha un rapporto appassionato con il mondo musicale e poetico. A quindici anni viene scelta dalla Compagnia dell’Opera dell’esercito cinese e dopo cinque anni di profonda immersione come cantante lirica, Li Chevalier viaggerà alla scoperta delle maggiori capitali europee, passando da Firenze e Venezia dove studia arte, per laurearsi a Londra, al London Central St Martins College of Art & Design, in Filosofia e Belle Arti.

Con Obscure Clarté Li Chevalier rende omaggio a Siena, città con la quale la pittrice franco-cinese ha iniziato una relazione appassionata da più di 20 anni. La mostra, infatti, nasce dal forte desiderio dell’artista di tornare nei luoghi dei suoi pellegrinaggi artistici e spirituali nel cuore dell’Italia.

Proprio per questa monografica senese Chevalier presenta una nuova scenografia, completamente rinnovata, della sua installazione monumentale e multimediale Site Specific, composta da un insieme di violini, viole e violoncelli allo stato grezzo “made in China”, decorati con pennellate d’inchiostro, segni calligrafici e poesie composte appositamente per l’evento dal poeta senese padre Alfredo Scarciglia.

L’artista, inoltre, rende omaggio a Karol Beffa, accordando la sua installazione a due brani famosi del compositore francese, che sono Into the Dark, Pièce pour piano et orchestre e Supplique, Pièce pour violon seul: una fusione tra l’arte mutevole della pittrice e le melodie liquide del compositore, un insieme che celebra il legame appassionato dell’artista con il mondo musicale.

Saranno esposte in mostra anche 20 opere di pittura sperimentale ad inchiostro, che rivelano la traiettoria  spirituale dell’artista con i suoi dubbi e le sue rivelazioni.

Durante l’inaugurazione, il brano Supplique del compositore francese Karol Beffa è stato eseguito dagli allievi dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Rinaldo Franci che l’artista Li Chevalier ha omaggiato donando loro dei violini che fanno parte della sua opera.

La mostra, promossa e organizzata dal Comune di Siena, è stata realizzata in collaborazione con Opera-Civita.

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