Presentazione del libro Medioevo Segreto di Vinicio Serino

Redazione SMS MAG

29 Ottobre 2019

Alla scoperta del Medioevo e delle streghe con il libro Medioevo Segreto di Vinicio Serino

In occasione di SMS LIVE Percorsi artistici fuori orario, il 24 Ottobre 2019 il Santa Maria della Scala ha ospitato, presso la Sala Sant’Ansano, il racconto di Vinicio Serino dal titolo Streghe toscane? Lo strano caso dell’abbondanza in quel di Massa Marittima, tratto dal libro dello stesso autore Medioevo Segreto. Per un’antropologia del meraviglioso e dell’insolito (Betti Editrice). Il professor Serino, docente di antropologia all’Università di Siena e presso la Scuola di Psicoterapia E. Fromm di Prato, attraverso questo racconto emblematico ha accompagnato tutti i presenti in un viaggio lungo diversi anni, tra magia e meraviglia, nel mondo medioevale. Il racconto è stato ampliato dagli interventi del professore di filosofia Alfredo Franchi, che ha dato alla narrazione un taglio filosofico-esistenzialista.

I due hanno condotto la presentazione in modo egregio, rendendo il Medioevo un periodo affascinante, ricco di aneddoti, di credenze popolari, di leggende, ma anche di fatti realmente accaduti. E, a tal proposito, è stato molto interessante ascoltare l’esperienza personale del professor Serino che ha raccontato di aver visionato e analizzato dei documenti di pagamento risalenti alla metà del 1200 circa. Una sorta di moderne fatture, a carico del Comune di Siena, per l’acquisto di varie erbe e oggetti magici, dei quali le streghe o cosiddette “malefiche” si sarebbero servite per cercare di sconfiggere i Fiorentini nella celebre Battaglia di Montaperti (intervento richiesto direttamente dal governo senese, a quanto pare, preoccupato per una probabile sconfitta).

Il viaggio nell’epoca delle streghe è partito con la visione dell’antico affresco Albero della fecondità, risalente al periodo tra il 1265 e il 1335, ritrovato dopo diverse operazioni di restauro nella Fonte dell’Abbondanza a Massa Marittima, in provincia di Grosseto. “Questo affresco, che sembrerebbe raffigurare proprio delle streghe sotto questo grande albero dai frutti insoliti, è unico dal punto di vista iconografico” ha detto Vinicio Serino Secondo uno studio effettuato direttamente sull’affresco, a cui ha lavorato l’esperto di arte medioevale toscana George Ferzoco, non esiste un altro caso simile al mondo”.

La presentazione si è conclusa con l’analisi di un’altra opera: una tarsia visibile sul meraviglioso pavimento del Duomo di Siena realizzata dal Pinturicchio nei primi anni del 1500. Tutte rappresentazioni ancora non ben interpretate, evidentemente, che conservano quel mistero che ha solleticato la fantasia del pubblico, facendolo entrare nell’affascinante mondo delle streghe, della magia e dell’alchimia.

 

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