Report del triennio 2016-2019

Redazione SMS MAG

4 Febbraio 2019

Report delle attività realizzate e avviate al Santa Maria della Scala nel triennio 2016-2019 sotto la direzione di Daniele Pittèri

La redazione di SMS MAG saluta, e ringrazia per il suo lavoro, il Direttore del Santa Maria della Scala Daniele Pittèri che il 1° Febbraio 2019 ha terminato il suo mandato.

Selezionato attraverso un Avviso Pubblico, Daniele Pittèri era arrivato a Siena il 2 Febbraio 2016 con l’obiettivo di realizzare un Progetto valorizzazione Santa Maria della Scala e, dopo aver dedicato il primo periodo a verificare lo status quo del Complesso Museale, ha dato avvio ai lavori, grazie anche al contributo e alle competenze professionali del personale comunale.

Tra le attività realizzate nel triennio 2016-2019, ricordiamo in primis l’affidamento (per un periodo di 5 anni, rinnovabili per altri 5, a seguito di procedura di gara di evidenza pubblica), al RTI con capofila Opera Laboratori SpA per i servizi di pulizia e accoglienza per il pubblico. Il contratto, che lega il Comune di Siena al RTI ed è un mix di erogazione di servizi e concessione, è stato ritenuto da soggetti quali Invitalia SPA un’innovazione nel panorama nazionale.

Ad ottobre 2016, dopo essere stati portati a compimento i lavori grazie ad un finanziamento della Regione Toscana, è stato inaugurato l’Ostello Casa delle Balie, un tempo luogo di cura per i gettatelli e oggi luogo di accoglienza per i pellegrini.

La Casa delle Balie su TripAdvisor

Nello stesso anno sono stati realizzati interventi di adeguamento antincendio FPV di tutto il Santa Maria (attraverso progettualità anche innovative e sperimentali sviluppate e applicate in stretto coordinamento con il comando dei VV.FF), funzionali a mettere completamente a norma sicurezza e antincendio l’intero Complesso, primo museo in Italia ospitato da un edificio storico e vincolato, secondo le normative vigenti.

E’ stato riaperto al pubblico anche Palazzo Squarcialupi, destinandolo ad attività espositive e convegnistiche, dotandolo di impianti di controllo microclimatico e igrometrico (imprescindibili per la realizzazione di grandi mostre di impatto internazionale). Inoltre è stata aumentata la capienza contemporanea del Complesso da 180 a 1.060 persone, implementandone i sistemi di videosorveglianza e di antieffrazione.

Altra iniziativa è stata sottoscrivere una Convenzione, attiva dal 1° marzo 2017, con Opera della Metropolitana del Duomo e Opera Laboratori SpA per centralizzare presso il Santa Maria della Scala le biglietterie di Piazza Duomo, istituendo contestualmente il biglietto cumulativo Acropoli Pass che consente la visita congiunta al Duomo di Siena e al Santa Maria della Scala.

All’interno del museo poi sono stati risistemati i percorsi di visita, per migliorare la fruizione del luogo, producendo un audioguida in 5 lingue, realizzando il percorso permanente di 4 videoinstallazioni in 3d “Nello spazio e nel tempo”, rifacendo la segnaletica principale interna al museo e all’interno del Museo Archeologico, ma soprattutto riportando, con un nuovo allestimento, il Tesoro e le Reliquie nella Sacrestia Vecchia, loro sede originale.

Molto in questo trienno è stato realizzato anche per la comunicazione, partendo dal nuovo Sistema di Identità visiva del SMS, con restyling del logo che cita il simbolo per antonomasia del Complesso Museale, cioè una scala.

A seguire si è provveduto a sistematizzare tutto l’apparato comunicativo esterno del Santa Maria della Scala, disegnandone al contempo la strategia.

 

 

E’ stato creato il nuovo sito internet in italiano e in inglese, sono stai accessi, resi funzionali e implementati i principali canali social (Facebook, Twitter, Instagram, YouTube), e si è dato vita a SMS MAG, il nostro magazine dedicato allo storytelling delle attività del SMS, oltre che a promuovere interventi, proposte e dibattiti su alcuni temi legati alla cultura e all’arte. L’attenzione per la comunicazione ha portato risultati molto soddisfacenti che hanno consentito al Santa Maria della Scala di tornare ad essere costantemente presente sulle testate di settore e, in occasioni di eventi di maggior rilievo, sui grandi media generalisti cartacei, digitali e televisivi.

 

 

 

E’ stato anche progettato e realizzato il Piano di Sviluppo pluriennale del Santa Maria della Scala per definire l’identità del Complesso nella sua nuova funzione di museo e centro di produzione culturale, per individuarne e definirne la mission e la vision, fissando gli indirizzi obiettivi prioritari nel medio periodo (10 anni) attraverso un Piano operativo per il periodo 2018/2021 approvato dalla Giunta Comunale.

Presentato il Piano di Sviluppo del Santa Maria della Scala

Per quanto riguarda la programmazione culturale ricordiamo in particolare la grande mostra dedicata ad Ambrogio Lorenzetti, e le altre 25 mostre temporanee interne al percorso espositivo del Santa Maria della Scala. Alcune di queste sono frutto di importanti collaborazioni, come con il Museo di Arte Contemporanea di Zagabria e con The Glucksman, University College of Cork per la realizzazione della mostra su Josef & Annie Albers, che dopo essere stata a Siena è stata negli altri 2 musei; e la collaborazione con l’European Month of Photography di Berlino e l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino per la mostra 10 Years e 87 Days, prodotta dal Santa Maria e presentata in prima mondiale a Berlino nell’ottobre del 2016.

FOCUS: Ambrogio Lorenzetti

Sono stati anche organizzati e prodotti eventi, come convegni internazionali (Remixing Cities. Esperienze di Rigenerazione Urbana nel 2016, Meteoriti/Breakin Culture. Innovazioni Culturali nel 2017 e World Tourism Unesco nel 2017 e nel 2018, Centenario di Giuliano Briganti, ciclo di eventi, mostre e convegni nel 2018) e eventi ciclici (Sms Live, ciclo di incontri nel giorno lungo di apertura nel 2017 e nel 2018, Acropoli Live, ciclo di incontri estivo in piazza nel 2017).

Inaugurazione mostra Dalla Maniera alla veduta. Il percorso di una vita

Molto è stato fatto anche per riformulare e potenziare l’attività didattica, migliorando e incrementando quella destinata ai bambini e alle scuole e attivando nuovi settori dedicati alle famiglie, agli adulti, agli artisti, soprattutto in collaborazione con il Museo d’Arte dei Bambini. Sono state anche rilanciate le attività della Biblioteca Fototeca Briganti, riprendendo la digitalizzazione del fondo (interrottasi diversi anni fa), programmando una serie di attività volte alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio librario e fotografico, intensificando i rapporti e le relazioni con gli istituti formativi e universitari del territorio.

Inaugurazione mostra I Pittori dell’Immaginario. Arte e rivoluzione psicologica

Il museo si è reso anche un luogo accessibile con il progetto Siena tra le dita che permette ai non vedenti la visita del Complesso e della città di Siena e la postazione informatizzata per la customer satisfaction. Inoltre la Regione Toscana, con apposito decreto 14140 del 12 settembre 2018, ha riconosciuto il Santa Maria della Scala museo di rilevanza regionale.

Il Santa Maria della Scala diventa museo di rilevanza regionale

Molti anche i lavori e le attività che Daniele Pittèri lascia in corso di svolgimento, tra cui il recupero e il restauro della strada interna e di nuovi spazi espositivi, il restauro e la copertura della “corticella”, la realizzazione di alcuni magazzini, del Museo multimediale della via Francigena (Progetto Tematico Il Medioevo in Toscana: La via Francigena nell’ambito della misura 6.7.1 del POR Fesr 2014/2020, sottoscritto a luglio 2017), di un Centro Convegni/Spazio per le espressività urbane da realizzarsi al 7mo livello di Palazzo Squarcialupi.

Ma soprattutto resta in fase di avvio il processo di riunificazione della collezione Piccolomini/Spannocchi presso il Santa Maria della Scala (oggi divisa fra Pinacoteca Nazionale, Palazzo Pubblico e Uffizi), con nuovo allestimento e interventi di restauro delle opere di proprietà comunale. Questa importante riunificazione è frutto del tavolo consultivo istituito nell’agosto 2016 fra Mibact e Comune di Siena che ha dato vita all’Accordo di Valorizzazione del Sistema Museale Cittadino di Siena, sottoscritto nel luglio 2017 dal Mibact e dal Comune di Siena, che prevede che le due istituzioni collaborino per la valorizzazione dei rispettivi patrimoni sul territorio comunale.

Contestualmente a questo Accordo è ritornata al Santa Maria dalla Pinacoteca Nazionale, con un deposito di lunga durata, l’Arliquiera dipinta dal Vecchietta, originariamente realizzata per la Sacrestia Vecchia e si è inaugurata la mostra Una città ideale. Dürer, Aldorfer e i Maestri Nordici della Collezione Spannocchi di Siena, visibile al Santa Maria della Scala fino al 5 Maggio 2019.

Stefano Casciu sulla mostra Una città ideale

Altro dato del triennio 2016-2019 è un costante trend di crescita, dato da un incremento dei visitatori e degli incassi complessivi:

  • incremento visitatori 2016 rispetto anno precedente: + 18% (82.355 presenze)
  • incremento incassi complessivi nel 2016 rispetto anno precedente: + 11%
  • incremento visitatori 2017, rispetto all’anno precedente: + 91% (157.323 presenze)
  • incremento incassi complessivi 2017, rispetto all’anno precedente: + 144%
  • incremento visitatori 2018, rispetto anno precedente: + 29,2% (203.274)
  • incremento incassi complessivi 2018, rispetto anno precedente: + 8,4%

 

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